Rene, Trapianto di un Libro Cuore

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Sono cresciuto in un secolo breve in cui l’ideologia oramai era un qualcosa di superato e presto o tardi avrebbe lasciato il posto a Dagospia.

Sono cresciuto in una città dove la povertà nn è “appannaggio” dello straniero (e se nn parli bene in dialetto lo straniero sei tu).
Dove quando hai qualcosa quasi te ne vergogni perché quelli che hanno, troppo spesso, nn lo hanno guadagnato.

Sono cresciuto in una scuola “bene”, dove i rampolli della città “bene” mandavano i loro figli “bene” (ma che poi, tante volte, “bene” nn erano).
Ma io nn ero “bene” né male.
Io venivo solo da lontano.

Sono cresciuto in una classe anomala con docenti eccezionali e amici veri, che mi hanno trasmesso passioni e tormentoni, che hanno subìto i miei amori e le mie manie, ma mi sono sempre rimasti vicini. Ancora oggi.

Sono cresciuto una mattina in cui un capellone riccio e secco che scriveva su un giornale di nome “Rene” – Trapianto di un Libro Cuore – mi spiegò che il motivo per cui io ragazzino stavo lì, nn era per saltare la lezione, ma per cercare di capire perché avevano ucciso un magistrato.
La verità è che io allora nn sapevo neppure cosa fosse la magistratura.

Quel giorno però ho capito da che parte volevo stare.

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PS: Negli anni sn stato “accusato” di essere di destra come di sinistra. Nn troppo chiattillo ma nn abbastanza alternativo. Troppo alla mano e con la puzza sotto al naso (giuro).
Un “cavernicolo vestito da profugo” da qualcuno e “troppo perfettino” da qualcun altro.
Tutto questo forse in un primo tempo nn ha aiutato la mia identità, ma di certo nn mi ha costretto in categorie che nn mi sono mai appartenute.

17 thoughts on “Rene, Trapianto di un Libro Cuore

  1. e dacci il tempo di commentare, ragazzo biunivoco! 😀
    come tu stesso osservasti: i bilanci si devono fare a posteriori.
    secondo me l’essere cresciuto nelle antitesi che la vita può offrire è senzaltro un fatto fortificante.
    aumenta la capacità critica e di adattamento.
    e siccome anche io, nel mio piccolo, ho vissuto la mia dualità intrinseca (ne parlerò magari in un post), posso capirti…nondimeno sarà il motivo per cui mi hai fatto un’immediata simpatia! 😀

    PS: avere avuto M come compagna di scuola, questo sì, può essere stato un trauma da recuperare! 😉

    • Diciamo che quartopianosenzascensore (M fa molto 007) nn è stata una mia compagna di scuola. Questa parte in effetti nn è chiarissima neppure a me. Credo sia approdata nella mia scuola l’ultimo anno, subito dopo il mio diploma. Me la presentò una conoscente comune fuori Giurisprudenza (che io frequentavo quale parassita) e io mi dissi: e lei? Da dove spunta fuori?!? Sto cominciando a perdere colpi??? E cercai subito di approcciare….
      Devi capire che un personaggio di quella portata nn potevo essermelo perso! Magari lei stessa ci aiuterà a chiarire questo mistero. Cmq già a 18 anni era splendida. Con buona pace di jeans o salopette di 2-3-6 taglie più grandi 😉😉😉

      • ho la soluzione!
        venite qui un we e ci tuffiamo tutti nella perdizione culinaria.
        e non solo.
        sento che ne usciremo provati dalle interconnessioni sinapsiche che ne deriverebbero! 😀

    • Sempre perché nn posso commentare sul tuo sito, dear ciambellona a rischio tra le 8 e le 9,30, posso dirti che mi hai incuriosito nn poco con questa storia dei bagel! Sn convinto che quelle due assatanate mie pari siano state mostruosamente sollecitate dalle tue descrizioni deliziose ( agli altri consiglio vivamente la lettura: tometooyou.blogspot.it) e adesso mi è venuta una fame pazzesca!!!!!! Adesso esco e mi tuffò in una rosticceria!!!

      • evvabbene! allora tu avvertici per tempo che si fa una scappata!
        però poi dovreste fare un salto anche a torino…ormai da roma sono solo 4 ore e fischia! 🙂
        dai che vi faccio trovare divani e cuscini sparsi per tutta la città! 😉

  2. Avessi conosciuto me a 18 anni ti avrei subito aperto gli occhi…sei uno SCASSAPA**E…e questo non lo puoi smentire.

  3. ecco, io credo che questo blog che ho scoperto ora potrebbe entrare nella top ten dei miei preferiti. Però, perché aimondo, scrivi sempre nn e non non? scs nn volevo rmpr le pll, però….

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