Sabato in ufficio. Un’esplosione di colori…

Tutti il sabato preferiremmo stare a casa a dormire, ma a volte tocca lavorare.

Eppure questa eccezionalità ha dei lati positivi. Tutto risulta leggermente più tranquillo, anche un filo più lento.

Si avverte meno rigidità, meno nervosismo e una minore formalità, sia nell’approccio che nel vestiario.

E così, con l’inverno alle porte, è possibile vedere tanti colori in tanti capi di abbigliamento. Nei maglioni (i più belli oggi sono rosa e verde scuro) molti jeans (con scarpe da ginnastica bianche o stivaletti), alcune camicie (crema e verde militare) e una bella maglia blu scuro (che saltella).

E chi l’ha detto che solo la primavera è una esplosione di colori? Per me lo è anche un sabato in ufficio

Less is More

La forma è sostanza.

Sono anni che mi sento ripetere questa frase. Eppure per quanto io la comprenda e la rispetti – finanche ad applicarla, quando necessario – resta un concetto che non potrebbe essere da me più lontano.

In una società dove sembra che la forma abbia costantemente priorità sulla sostanza, io mi ostino a credere che un contenuto sufficientemente buono e credibile, possa prescindere anche da una forma necessariamente accattivante.

Insisto nel credere a quello che sento. Anche se a volte fa a cazzotti con quello che vedo. Continuo ad ascoltare cose non dette, perché in quel silenzio c’è più bellezza che in mille parole.

E non credo nelle persone perché sono belle, al contrario le trovo così belle perché credo in loro. Così come odio i complimenti, fatti e ricevuti, ma quando arrivo al punto di farli è perché non sono riuscito a farne a meno.

Infine trovo che un gesto valga più di mille parole.

Ma credo che la parola giusta, al momento giusto, sappia bene infrangere cuori e spezzare incantesimi