Mihrab

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Quasi tutti, per fortuna, abbiamo un nucleo familiare alle spalle e, con questo, un fitto corredo di aneddoti e storie che hanno caratterizzato la vita dei nostri genitori e, in qualche modo, influenzato i nostri gusti e la nostra coscienza.
Queste vicende però nn sempre ci vengono raccontate davanti ad un focolare. Anzi. A dirla tutta quasi mai: La famiglia media di quando ero piccolo io si riuniva già per lo più intorno al tubo catodico.

Gli indizi di queste storie e di questo passato quindi spesso restano disseminati un po’ qua è un po’ là in casa e negli anni, tra soprammobili e indumenti, tra nomi scelti e nomi letti. Così, senza che ce ne accorgiamo, diventano parte del quotidiano.

Quando sei bambino non ti poni il problema del perché ti chiami in un certo modo o perché in casa tua ci sono determinati oggetti o come mai si usino certi termini nel linguaggio di ogni giorno. Eppure un motivo c’è.

E mentre se hai casa zeppa di libri di moto e auto e tu sei appassionato di motori l’equazione è presto fatta, in altre circostanze il collegamento esiste ma tu non hai le coordinate per venirne a capo. Non è colpa di nessuno semplicemente hai tanti tasselli ma ti sfugge il collante.

Finché un bel giorno vai ad ascoltare una conferenza, molto di nicchia, e solo allora, nell’arco di due ore, tutti i pezzi vanno al loro posto. Il puzzle si compone. Il disegno nn poteva che essere quello. Era il solo possibile ed era semplice, ma tu nn ci eri mai arrivato.

PS: Resta il fatto che alcune cose nn te le spiegherai mai. Ma a pensarci bene forse è davvero meglio così.

17 thoughts on “Mihrab

  1. Le considerazioni sono interessanti… ma…. quindi? Ad una lettrice-scimmia come son io, lasciare il discorso così è una tortura. Che hai scoperto in quella conferenza??? 🙂

    • Diciamo che jo colmaro la storia della mia famiglia geograficamente, e nn solo, dal 74 al 77 e ho capito tante piccole e grandi cose, e mi sn ritrovato in un ambiente estraneo ma stranamente familiare. Ahimè nn credo di aberti chiarito molto. Forse il contrario. Ma come mi ha giustamente fatto notare Quartopianoetc forse in realta nn avevo velleità esplicative. ☺️
      Certo è che se ti è mai capitata una forma di illuminazione di questo tipo nn puoi che ritrovarti nella mia descrizione. Un’epifania

  2. 🙂 evabbeneeee….
    già ho dovuto rispolverare Mirhab, che mi diceva qualcosa approssimativamente, ma ho cercato conferma.
    E lo so che la nuce del messaggio già c’era tutta (che era arrivata perchè si, ci si ritrova compresi) e non c’era bisogno del dettaglio (peraltro evidentemente intimo).
    poi tu hai messo curiosità nel lettore…hai sapientemente detto che una sorta di giallo era risolto.
    e tu mò vuoi che un’attenta lettrice non chieda chi era il colpevole?
    😀

    @ammen: c’hai i poteri o la mia fama serpeggia in rete? 🙂

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